★ PRENOTA UNA PROVA STAGIONE 2026-27

La ginnastica ritmica

Musica, eleganza e cinque attrezzi
STAGIONE 2026-2027
Aurora, Carlotta e Sofia, ginnaste di Dragonfly, con nastro, cerchio e palla

La ginnastica ritmica unisce il controllo del corpo all’eleganza del gesto. Si fa sempre con la musica: la ginnasta segue gli accenti del brano e ne racconta il carattere con il movimento.

Si lavora a corpo libero e con cinque “piccoli attrezzi”, che restano sempre in movimento: fune, cerchio, palla, clavette e nastro. Si chiamano così per distinguerli dai “grandi attrezzi” fissi della ginnastica artistica.

Olimpicaspecialità olimpica, in gara solo femminile
Con la musicain ogni allenamento e in ogni esercizio di gara
5 attrezzifune, cerchio, palla, clavette e nastro
Da sola o in 5esercizio individuale oppure di squadra, detto “Insieme”

Individuale e Insieme

Due modi di stare in pedana

Individuale

  • La ginnasta usa un solo attrezzo e mostra tutta la sua destrezza: lanci, rotolamenti, rotazioni, palleggi.
  • Si vedono i fondamentali a corpo libero: salti, equilibri, rotazioni sul posto (i “pivot”), onde e movimenti di grande scioltezza.
  • Contano anche la varietà di direzioni, forme, ampiezze, ritmi e velocità.

Insieme (squadra)

  • Cinque ginnaste in pedana nello stesso momento.
  • Si scambiano gli attrezzi e creano formazioni molto coreografiche e spettacolari.
  • Si usano sempre 5 attrezzi, tutti uguali oppure di due tipi diversi.

Cosa sviluppa

Molto più di un bel movimento

Capacità motorie

  • Controllo del movimento: chi controlla il proprio corpo controlla anche l’attrezzo, che diventa come un prolungamento del braccio.
  • Equilibrio: restare in relevé, sulle mezzepunte, anche mentre l’attrezzo continua a muoversi.
  • Ritmo: l’esercizio è costruito sulla musica. Per questo si chiama ginnastica ritmica.
  • Mobilità articolare: movimenti ampi e piccoli, alternati per dare varietà all’esercizio.
  • Elasticità muscolare.

Altre abilità

  • Concentrazione: un esercizio dura circa un minuto e mezzo, e basta un attimo di distrazione per perdere l’attrezzo.
  • Precisione in ogni gesto.
  • Prendere decisioni: se in gara succede un imprevisto, si sceglie in un attimo come recuperare.
  • Fiducia in se stesse, che cresce con l’impegno e l’allenamento.
  • Disciplina: abbigliamento, pettinatura e ordine degli attrezzi fanno parte dell’allenamento.
  • Gestire l’emozione: in un minuto e mezzo si mostra il lavoro di mesi.

Cosa si impara

Dal corso base all’agonismo

Ai corsi base

  • Acrobatica: capovolta avanti e indietro, ruota sulle mani.
  • Ponte: mani e piedi a terra e schiena inarcata verso l’alto.
  • Primi maneggi: rotolare e palleggiare la palla, saltellare con la fune, far girare il cerchio.
  • Brevi sequenze a tempo di musica.
  • Prime difficoltà: che cos’è un equilibrio, un giro, un salto.

Nell’agonismo

  • Acrobatica più avanzata: rovesciate avanti e indietro, ruota sui gomiti o sulla testa.
  • Maneggio più raffinato: per esempio rotolamenti della palla senza mani e palleggi in rovesciata.
  • Lavoro sull’elasticità muscolare.
  • Ponte in camminata.
  • Difficoltà di valore più alto, scelte in base alle caratteristiche di ogni atleta.

Gli attrezzi

Te li presentano tre ginnaste di Dragonfly

Aurora · cerchio e nastroCarlotta · fune e clavetteSofia · palla
Carlotta con fune

Fune

Salti, velocità ed esplosività
Carlotta: «Salta, gira, salta ancora! Più veloce vado, più mi diverto: la fune è fatta apposta per me.»
Lunghezzain base all’altezza
Materialecanapa o sintetico
Estremitàun nodo per parte

È di canapa o di materiale sintetico, con un nodo a ogni estremità, ed è lunga in proporzione all’altezza dell’atleta. È l’attrezzo dei salti: chiede velocità, esplosività e tanto ritmo.

salti e saltellirotazionilanci e ripreseabbandonioscillazionifigure a otto
Lo sapevi? La fune si può usare aperta, piegata in due o anche tenuta per una sola estremità.
Aurora con cerchio

Cerchio

Salto, equilibrio e scioltezza
Aurora: «Il cerchio mi ha insegnato l’equilibrio: rotola, gira, vola… e torna sempre da me.»
Diametro80–90 cm
Pesocirca 300 g
Materialeplastica rigida

È di plastica rigida e pesa circa 300 g. È l’attrezzo più “completo”: mette alla prova il salto, l’equilibrio e la scioltezza delle articolazioni.

rotolamentirotazionilancipassaggi attraversooscillazionicirconduzioni
Lo sapevi? Il diametro cambia con l’altezza della ginnasta: appoggiato a terra arriva più o meno all’anca.
Sofia con palla

Palla

Eleganza e controllo
Sofia: «Con la palla non serve correre… basta accompagnarla, piano piano, senza stringerla mai.»
Diametro18–20 cm
Pesoalmeno 400 g
Materialegomma o sintetico

È di gomma o di un materiale altrettanto elastico e può essere di qualsiasi colore. Si fa rotolare sul corpo, si palleggia e si lancia. Non va mai stretta tra le dita: deve restare appoggiata sulla mano aperta.

rotolamentipalleggi e rimbalzilanci e ripreseoscillazionicirconduzioni
Lo sapevi? La palla non si “afferra”: stringerla con le dita è un errore che i giudici penalizzano.
Carlotta con clavette

Clavette

Destrezza con due mani
Carlotta: «Due clavette, due mani, zero pause! Coach Anna dice che sono nata per il mulinello.»
Lunghezza40–50 cm
Pesoalmeno 150 g l’una
Quantesempre due

Si usano sempre in coppia e sono di materiale sintetico, con una pallina in cima al collo che aiuta la presa. Chiedono mani molto abili e la capacità di lavorare in modo simmetrico, con destra e sinistra insieme.

mulinelligiribattute ritmichelanci e ripreseelementi asimmetrici
Lo sapevi? Il “mulinello” è il gesto tipico delle clavette: le due clavette disegnano piccoli cerchi incrociati davanti al corpo.
Aurora con nastro

Nastro

Il disegno nell’aria
Aurora: «Col nastro disegno nell’aria: sei metri di colore che seguono ogni mio passo.»
Larghezza4–6 cm
Lunghezza6 m (5 m juniores)
Pesoalmeno 35 g, senza bacchetta

È una striscia di raso o di un tessuto simile, anche multicolore, fissata a una bacchetta. Deve restare sempre in movimento e disegnare forme chiare nell’aria: serpentine, spirali, lanci.

serpentinespiralilanci e ripreseoscillazionicirconduzioni
Lo sapevi? Sei metri di nastro sono più o meno l’altezza di una casa di due piani.

I cinque attrezzi a colpo d’occhio

AttrezzoMisuraPesoAllena soprattutto
Funein base all’altezza—salto, velocità
Cerchio80–90 cmcirca 300 gsalto, equilibrio, scioltezza
Palla18–20 cmalmeno 400 geleganza, controllo
Clavette40–50 cmalmeno 150 g l’unadestrezza, coordinazione
Nastro6 m × 4–6 cmalmeno 35 g (senza bacchetta)fluidità, continuità
Hai altre domande sulla ritmica?Le risposte più chieste dai genitori, in breve.
Mini-FAQ Ritmica
Vuoi provare con un attrezzo vero?Due lezioni di prova per capire se la ritmica fa per te.

CONTATTACI